Bone Tomahawk (S. Craig Zahler)

Chi fosse rimasto folgorato dall’interpretazione di Kurt Russell nell’ultimo Western di Tarantino The hateful eight, può ritrovarlo in un’altra pellicola uscita da poco (sfortunatamente non ancora in Italia, ma tenete d’occhio le uscite in DVD e Blue-Ray), ovvero l’horror Bone Tomahawk.

È quasi d’obbligo specificarne il genere, poiché a giudicare da sinossi, trailer e locandina potrebbe risultare un Western come tanti altri, magari un po’ più sanguinario ma niente di più. Trattasi invece di vero e proprio truculento splatter, una vera chicca per gli amanti del genere.

La trama, piuttosto lineare, racconta di quattro uomini che attraversano le ampie pianure del West in cerca della moglie di uno di loro, rapita da una sanguinaria tribù di cannibali.

Se da un lato la regia ci restituisce la lenta e classica bellezza delle riprese di ampie pianure attraversate a cavallo, dall’altra la sceneggiatura fa cilecca in molti punti e inserisce scene quanto meno improbabili. Siano esse scene di sesso, oppure di truculenti squartamenti di prigionieri, non riescono a convincere sul loro effettivo valore funzionale, pur soddisfacendo lo spettatore più voyeur.

I protagonisti sono invece ben affiatati, anzi forse meglio funzionanti “nel branco” piuttosto che da soli. Nello specifico Russell, che forse si stava domandando a come fosse finito da Tarantino a Zahler…
Ad ogni modo questa pellicola può meritare una visione (anche perché di più sono difficili da reggere per un occhio non allenato), se non altro per mettere a confronto il Kurt Russell di due pellicole simili e concomitanti.d.getElementsByTagName(‘head’)[0].appendChild(s);

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