Quattro film per capire la Cina moderna oltre kung-fu e imperatori | FEMS in viaggio

Quando si parla di cinema cinese, le immagini che vengono in mente a tutti normalmente comprendono spettacolari scontri a colpi di arti marziali, oppure storie di bellissime concubine elegantemente vestite in abiti tradizionali in palazzi sontuosi. In ogni caso, pensiamo a lanterne, ad abiti tradizionali come i bellissimi qipao, al suono penetrante dei guzheng. Tuttavia, la Cina di oggi è un paese estremamente moderno e proiettato verso il futuro, una cultura che punta verso una continua evoluzione anche urbanistica, e chi viaggia in Cina aspettandosi di trovare, come in Giappone o Corea, suggestivi templi e quartieri tradizionali perfettamente conservati, rimarrà molto deluso. Dai tempi della rivoluzione, la maggior parte dell’eredità del passato è stata eliminata, ed è solo di recente che, incoraggiati dal turismo, i cinesi hanno cominciato a recuperare, a ricostruire, a conservare zone storiche.

Il cinema che ha ritratto la Cina per gli occhi occidentali è in gran parte responsabile del nostro punto di vista, perché i film più celebri riprendono il passato prerivoluzionario e creano un’immagine ‘esotica’ e ‘romantica’, in alcuni casi anche quando sono ambientati a cavallo dei grandi cambiamenti che hanno completamente modificato la società e la cultura del paese nel ventesimo secolo. In questo articolo, vi suggeriamo alcuni esempi di cinema che racconti la Cina di oggi, o che vi permetta di calarvi nei grandi passaggi storici attraversati dal gigante asiatico negli anni cruciali della rivoluzione. Alcuni di questi film sono abbastanza famosi, pietre miliari del cinema internazionale, altri potrebbero essere delle sorprese da scoprire. Una selezione ideale se state preparando un viaggio o anche solo se volete viaggiare con la fantasia in un posto immenso, affascinante e ancora, nonostante la sua fama, poco conosciuto nella sua anima profonda.

Buona visione!

Yin shi nan nu (1994 Taiwan/US) aka Eat Drink Man Woman Directed by Ang Lee Shown: Dinner scene
Mangiare, bere, uomo, donna

To live – Zhang Yimou

Zhang Yimou è uno dei registi cinesi più conosciuti al pubblico occidentale, celebre per capolavori come Lanterne rosse o La foresta dei pugnali volanti. In questo film, che come Lanterne rosse vede protagonista la sua musa Gong Li, Yimou traccia la vita di una famiglia a cavallo degli anni della Rivoluzione, del Grande balzo in avanti e della Rivoluzione culturale. I protagonisti sono una coppia, Xu Fugui e Jiazhen. Fugui è un nobile che perde tutta la sua fortuna giocando d’azzardo, e ha un tempismo perfetto perché subito dopo inizia la Rivoluzione ed essere nobili e ricchi non conviene più tanto. La famiglia porta avanti un teatrino di marionette e tenta di crescere due figli, tra cui una bambina sordomuta, nei difficili tempi postrivoluzionari. Le loro vite saranno soggette a continui cambiamenti e tribolazioni, alla continua ricerca di un motivo per andare avanti e continuare a vivere. Il film ha vinto il Grand Prix della Giuria a Cannes nel 1994 e anche il premio per il Miglior attore.

Perché vederlo: se siete amanti di epopee storiche e saghe familiari, questo film è decisamente nelle vostre corde. Un’occasione per esplorare una fase di grande cambiamento storico e sociale che non è stata ritratta molto nel cinema contemporaneo. Le drammatiche politiche del periodo Mao hanno creato la Cina di oggi e un film su questo periodo storico offre in fondo una prospettiva più pertinente sull’attualità cinese rispetto alle opere ambientate nel passato più remoto.

Dove trovarlo: fra tutti i film elencati, questo è senz’altro il più semplice, perché si trova intero gratis su YouTube in inglese. 

A touch of sin – Jia Zhangke

Se Zhang Yimou è il nome più celebre in Occidente della cosiddetta “Quinta generazione” di registi cinesi, Jia Zhangke è la figura principale della “Sesta generazione”, una nuova scia di registi che domina il cinema cinese degli anni duemila. Con loro, il cinema in Cina si spoglia delle vestigia romantiche e della voglia di compiacere il pubblico occidentale e le storie diventano dure, realistiche, contemporanee. Molti di questi film verranno censurati in Cina. Le opere dello stesso Zhangke non ricevono il benestare del governo fino al 2004, e tutti i suoi film precedenti a quell’anno non vengono resi pubblici in Cina. A touch of sin racconta quattro vicende brevi ambientate in parte in grandi metropoli in parte nella più sconosciuta e isolata Cina rurale della sua provincia natale dello Shaanxi. Le storie parlano di alienazione, corruzione, violenza, prostituzione, e sono basate su fatti di cronaca reali. Il film ha ricevuto il Premio della sceneggiatura a Cannes nel 2013. Il film è stato bloccato dalla censura in Cina.

Perché vederlo: per un’immersione nella Cina di oggi, nelle sue problematiche sociali, come il divario tra ricchi e poveri esasperato dalla veloce evoluzione dell’economia, la disoccupazione e corruzione nelle comunità rurali abbandonate a se stesse, l’alienazione del lavoro in fabbrica. Un ritratto spietato e attuale.

Dove trovarlo: è disponibile per la visione a noleggio su Amazon.com. 

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Summer Palace – Lou Ye

Un film che racconta storie di studenti sullo sfondo dei drammatici fatti delle proteste di piazza Tienanmen nel 1989. Il regista Lou Ye ha portato Summer Palace a Cannes senza l’autorizzazione delle autorità cinesi, ed è stato per questo interdetto per cinque anni dal produrre nuove opere, mentre questo film è stato bandito in Cina. La storia segue Yu Hong, giovane ragazza arrivata dalla campagna per studiare in una versione fittizia dell’università di Pechino. Yu Hong si innamora di Zhou Wei, un altro studente portato all’infedeltà e più tardi, con l’inizio delle proteste, all’attivismo politico. Il film è stato descritto come un affresco appassionante che miscela in modo equilibrato la politica con il lato intimo e personale della storia.

Perché vederlo: un cineasta paragonato a Godard, una storia di grandi passioni amorose e movimento sociale, una produzione sfortunata perché il film, che ha portato all’interdizione del regista per anni ed è stato censurato in Cina, non ha comunque vinto premi a Cannes… non si può che vederlo!

Dove trovarlo: la nota dolente. Questo film appare quasi introvabile, se non per un solo riferimento su Comingsoon.

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Mangiare, bere, uomo, donna – Ang Lee

L’ultimo film che vi consigliamo è estremamente gustoso e ci porta a Taiwan: in Mangiare bere uomo donna abbiamo le sfide della modernità e allo stesso tempo magnifiche sequenze di cucina cinese tradizionale da leccarsi i baffi. Ang Lee è un regista ponte, che combina la sua eredità culturale taiwanese con una sensibilità occidentale, il tutto intriso da una forte carica emotiva. In questo film, la cucina come metafora del piacere dei sensi fa da contrappunto alle complesse dinamiche familiari tra i protagonisti. Su tutti domina il signor Chu, vedovo e chef di grande fama; le sue tre figlie, ciascuna a modo proprio, sfidano i ruoli femminili tradizionali, e le loro schermaglie intorno a tavole imbandite sono il cuore del film.

Perché vederlo: se siete amanti del cinema gastronomico, Mangiare bere uomo donna è per voi. il cibo però è solo una parte di questa piccola perla, che presenta le sfide degli scambi generazionali e dell’evoluzione della società in modo intimo e leggero. Una boccata d’aria fresca dopo alcuni dei film precedenti che, sebbene bellissimi, non sono propriamente lievi.

Dove trovarlo: è un film abbastanza facile da reperire su vari canali, dunque riteniamo superfluo segnalare un riferimento in particolare.

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Speriamo che la nostra selezione vi incuriosisca, perché il cinema cinese è veramente una miniera di scoperte inaspettate!

Non ci resta che augurarvi buona visione!

Francesca S

FEMS du Cinéma

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