Cinit è CULT: il senso della vita secondo Anomalisa

Aprile è il mese più terribile, recita T.S. Eliot. Senza nulla togliere al grande poeta, è chiaro che non poteva consocere Cinit e la rassegna Cult. Soprattutto, non quella di questo Aprile: tanti titoli straordinari. Ricominciamo, allora, questo ciclo seguito come sempre con tutto l’entusiasmo di cui le FEMS sono capaci (e che speriamo abbia contagiato anche voi nel frattempo!) con un capolavoro assoluto: Anomalisia, film elogiato e vincitore, tra l’altro, di un gran premio della giuria a Venezia 2015.

Il motivo? Molto semplice. L’assoluta orginalità di esecuzione, prima di tutto, e di sviluppo narrativo. Si tratta di un film d’animazione con una marcia in più rispetto alla sperimentazione: completamente realizzato con la tecnica dello stop motion, rilancia così il gusto e il sapere dell’arte del montaggio.

Imperdibile anche per la tematica: il senso di caducità della vita e un invito all’azione a volte sconsiderata, senza ragione, ma che ci fa sentire vivi. Non ci si poteva aspettare altrimenti dal regista di Essere John Malkovich e Se mi lasci ti cancello.

E, in più, è una lunga riflessione, in tempi maturi (il protagonista è un uomo di mezza età) sul senso della vita e dell’unicità di ciascuno di noi. Un invito in 90 minuti a riscoprire il piacere della diversità. Anomalisa si pone come una sorta di piccola guida alla felicità del quotidiano, con le sue incertezze, dubbi, errori, fragilità e bisogno – sostanzialmente – di essere amati. Toccante, divertente e davvero molto tenero! Farebbe sciogliere il cuore anche al più terribile Frozen… Perché, in fondo, l’ha detto anche Platone, ‘ciò che è grande è instabile’, e la vita è una cosa grandissima.

TRAMA Michael Stone, marito, padre e apprezzato autore del libro “How May I Help You Help Them?” (Come posso aiutarvi ad aiutarli?) è un uomo paralizzato dall’ordinarietà della sua vita. In occasione di un viaggio d’affari a Cincinnati dove deve tenere una conferenza ad un congresso di professionisti del settore servizio clienti, pernotta al Fregoli Hotel. Lì scopre, con sua grande meraviglia, una possibile via di uscita dalla sua disperazione nei panni di una rappresentante di una ditta di dolci di Akron di nome Lisa, una donna senza grandi pretese che potrebbe essere o meno il grande amore della sua vita.

Le proiezioni sono, come sempre, in doppio appuntamento alle 16.30 e alle 21.00, all’IMG di Mestre. La rassegna, curata da Cinit, è sostenibile e di valore: a fronte di un prezzo contenuto del biglietto, il pubblico avrà la possibilità di essere introdotto gratuitamente alla lettura del film grazie alla presentazione da parte di esperti e appassionati di cinema che ci sveleranno particolarità e curiosità di questo film… una su tutte? Il film è stato finanziato attraverso Kickstarter.com, per esempio.

 

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