Conto alla rovescia per il TGLFF 2016

A Torino, si sa, i festival cinematografici si susseguono uno dopo l’altro, ma in questi giorni tra i cinefili si fa il conto alla rovescia per una delle manifestazioni più appassionanti, il TGLFF.

Giunto alla trentunesima edizione il Torino Gay & Lesbian Film Festival (TGLFF)  rimane un punto di riferimento internazionale per la cinefilia a tematica LGBT, capace di presentare ogni anno una panoramica completa delle produzioni mondiali esordienti e non. Il festival, nato dopo il successo che riceve la pellicola Dalla vita di Piero di Ottavio Mai e Giovanni Minerba prima al Festival Internazionale Cinema Giovani e in seguito in altre manifestazioni internazionali, interpreta la volontà di analizzare il cinema a tematica omosessuale e affrontarne la figura stereotipata nelle pellicole.

Quest’anno le sale del Cinema Massimo saranno aperte da mercoledì 4 con proiezioni e eventi collaterali che affronteranno le sfaccettature di un tema che, forse anche per le tematiche e le battaglie per il riconoscimento dei diritti che hanno agitato le piazze negli ultimi mesi, risulta ancora più interessante.

A comporre la proposta del TGLFF il concorso lungometraggi, che quest’anno è alle prese principalmente col tema della coppia, assieme a Extra-Doc e Lunghi fuori concorso, dove confluiscono i lavori che senza limitazioni di genere, tematica, durata, vengono selezionati come pellicole di particolare interesse. A completare il programma quest’anno religioni, evento dedicato al delicato tema del rapporto tra la religione e l’omosessualità passando per vari paesi e varie credenze religiose.

Ad accompagnare la manifestazione il ciclo di incontri ed eventi “Punti di vista” organizzati da DAMS, Collettivo Identità Unite e dipartimento Studium assieme al Coordinamento Torino Pride, presso l’auditorium Quazza in via Sant’Ottavio.

Per saperne di più sul programma, le iniziative e ogni altra informazione visitate il sito: http://www.tglff.it

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