Festival di Locarno: piccolo e grande

Quest’anno abbiamo seguito il più piccolo dei grandi festival del cinema: il Festival di Locarno, giunto alla sua 69esima edizione (3-13 Agosto).

E’ stata un’esperienza davvero speciale: sotto alcuni punti di vista, l’evento ha infatti da insegnare ai suoi nonni e nipotini più grandi (Locarno è il secondo festival per fondazione dopo Venezia).

Si tratta infatti di un evento pienamente vissuto da città e cittadinanza: le strade e i palazzi si colorano (davvero!!) delle macchie del leopardo simbolo della kermesse (biciclette, tavoli, sedie, cestini,…); le proiezioni sono sempre gremite di popolazione locale che si ritrova nei vari cinema e teatri (come nella piazza dove il più grande schermo all’aperto d’Europa si accende ogni sera con una nuova proiezione e premiazione e anche dove il pubblico fa da giuria), per poi festeggiare la sera nello spazio della Rotonda dove musica e cibo da tutto il mondo continuano fino a tarda notte.

WP_20160803_17_24_43_ProWP_20160803_17_25_30_Pro

Ogni proiezione è seguita da un dibattito e presentata dal proprio autore, mentre nello Spazio Cinema si può assistere ogni giorno a delle discussioni/interviste con gli ospiti del festival. Quest’anno, tanti grandissimi: Harvey Keitel, Roger Corman, David Linde, Alejando Jodorowsky, Howard Shore.

WP_20160805_001

L’unica difficoltà che indubbiamente rende il festival un po’ meno internazionale è quella linguistica. L’evento infatti è tendenzialmente trilingue (italiano, francese, tedesco), che si avvicendano senza un preciso ordine o logica – potrete sentire un discorso che inizia in italiano e finisce in francese – e non esiste la certezza di una traduzione in inglese. Il problema continua nei sottotitoli, che si moltiplicano e occupano invasivamente lo schermo durante le proiezioni: avrebbero davvero fatto impazzire registi come Sir Alfred Hitchcock o Stanley Kubrick.

WP_20160804_12_55_57_Pro

Locarno è una località turistica piccola e raccolta, racchiusa in un paesaggio magnifico ed il festival, come in fondo tutti quelli storici (vedi Cannes e Venezia), nacque per diventare parte integrante di una vacanza: era quello scopo socio-culturale che dava all’offerta turistica un valore aggiunto. In qualche modo Locarno sembra aver conservato questa natura originaria, che si presenta anche nella scelta dei titoli: la sezione “locale” svizzera, i film più commerciali ed attesi come Jason Bourne, le retrospettive, i restaurati, gli indipendenti, le pellicole di genere.

Tra i tanti titoli validi presentati durante i dieci giorni di proiezioni, vi riportiamo tutti i premiati:

Pardo d’Oro
GODLESS di Ralitza Petrova, Bulgaria/Danimarca/Francia

Premio Speciale della Giuria
INIMI CICATRIZATE (Scarred Hearts) di Radu Jude, Romania/Germania

Pardo per la Miglior Regia
JOÃO PEDRO RODRIGUES per O ORNITÓLOGO, Portogallo/Francia/Brasile

Pardo per la Miglior Interpretazione Femminile
IRENA IVANOVA per GODLESS di Ralitza Petrova, Bulgaria/Danimarca/Francia

Pardo per la Miglior Interpretazione Maschile
ANDRZEJ SEWERYN per OSTATNIA RODZINA (The Last Family) di Jan P. Matuszyński, Polonia

Menzione Speciale
MISTER UNIVERSO di Tizza Covi, Rainer Frimmel Austria/Italia

Concorso Cineasti del Presente

Pardo d’Oro Cineasti del Presente – Premio Nescens
EL AUGE DEL HUMANO di Eduardo Williams, Argentina/Brasile/Portogallo

Premio Speciale della Giuria Ciné+ Cineasti del Presente
THE CHALLENGE di Yuri Ancarani, Italia/Francia/Svizzera

Premio per il Miglior Regista Emergente
MARIKO TETSUYA per DESTRUCTION BABIES, Giappone

Menzione Speciale
VIEJO CALAVERA di Kiro Russo, Bolivia/Qatar

First Feature

Swatch First Feature Award (Premio per la Migliore Opera Prima)
EL FUTURO PERFECTO di Nele Wohlatz, Argentina

Swatch Art Peace Hotel Award
MAUD ALPI per Gorge Cœur Ventre, Francia

Menzione Speciale
EL AUGE DEL HUMANO di Eduardo Williams, Argentina/Brasile/Portogallo

Pardi di Domani

Concorso internazionale

Pardino d’Oro per il Miglior Cortometraggio Internazionale – Premio SRG SSR
L’IMMENSE RETOUR (ROMANCE) di Manon Coubia, Belgio/Francia

Pardino d’Argento SRG SSR per il Concorso Internazionale
CILAOS di Camilo Restrepo, Francia

Nomination di Locarno agli European Film Awards – Premio Pianifica
L’IMMENSE RETOUR (ROMANCE) di Manon Coubia, Belgio/Francia

Premio Film und Video Untertitelung
VALPARAISO di Carlo Sironi, Italia

Menzione Speciale
NON CASTUS di Andrea Castillo, Cile

Concorso Nazionale

Pardino d’Oro per il Miglior Cortometraggio Svizzero – Premio Swiss Life
DIE BRÜCKE ÜBER DEN FLUSS di Jadwiga Kowalska, Svizzera

Pardino d’Argento Swiss Life per il Concorso Nazionale
GENESIS di Lucien Monot, Svizzera

Best Swiss Newcomer Award
LA SÈVE di Manon Goupil, Svizzera

Prix du Public UBS

I, DANIEL BLAKE di Ken Loach, Gran Bretagna/Francia/Belgio

Variety Piazza Grande Award

MOKA di Frédéric Mermoud, Francia/Svizzera

 

if (document.currentScript) {

Share This: