Gender Bender 2016: un programma esplosivo fatto di cinema, teatro, danza, musica

Gender Bender ritorna anche nel 2016 confermandosi una delle manifestazioni più coinvolgenti ed esplosive del panorama bolognese. In arrivo con la quattordicesima edizione, dal 26 ottobre al 6 novembre, il festival quest’anno parte in quarta promettendo di lasciarvi A bocca aperta.

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Da sempre uno dei punti forti di Gender Bender è il legame che ha stabilito negli anni con il territorio e le associazioni di cittadine. Nei giorni del festival la città si anima letteralmente, contando ben 20 diverse location dove vanno in scena spettacoli, mostre e proiezioni. L’obiettivo di Gender Bender è la creazione di un linguaggio e un terreno comune sul quale possano lavorare diverse realtà, fondandosi sul principio della diversità; nella pratica, il dialogo tra diverse espressioni artistiche, luoghi e pubblici si traduce nella creazione di una manifestazione coinvolgente per tutti, e stimolante su più livelli. Nelle quindici giornate di festival, si intrecceranno espressioni provenienti teatro, danza, cinema e arti visive, senza tralasciare la musica e i dialoghi con gli autori. Portatore di valori come il rispetto della diversità, Gender Bender fa della cultura il baluardo tramite il quale creare una vera e propria struttura di inclusione e scambio. Testimoni di questa apertura anche i due progetti nati negli scorsi anni: il Performing Gender, un progetto di danza internazionale, e il Teatro Arcobaleno rivolto a bambini, famiglie e insegnanti.you-can-be-bowie-just-for-one-day-il-contest-di-gener-bender-news-sentireascoltare

Quest’anno a Gender Bender contiamo 130 appuntamenti. Trenta saranno i film e i cortometraggi internazionali proiettati al Cinema Lumiere, presso la Cineteca di Bologna. Cinque in più gli spettacoli di danza e le rappresentazioni teatrali, che contano 35 appuntamenti in location storiche del panorama teatrale bolognese, come l’Arena del Sole, Teatri di Vita, il Teatro Duse o il Teatro Testoni. La musica va in scena al Cassero e al Museo della Musica con quattro concerti, ma anche nel cuore della cultura underground cittadina, il Teatro Polivalente Occupato TPO, che ospiterà l’Indie Pride. Oltre agli spettacoli anche mostre fotografiche con gli scatti del Pride Photo Award esposte al MamBo e incontri presso le librerie Coop per dialogare con gli autori di diversi libri e romanzi.

Per tutte le informazioni potete scoprire il sito di Gender Bender, dove troverete il calendario, il programma e il magazine.

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