Oggi si cena al cinema!

Pronti per assaporare i Sapori del cinema? La rassegna cine-culinaria dell’associazione culturale Settimo binario torna anche questa settimana con The Lunchbox di Ritesh Batra.

L’appuntamento è oggi 3 Dicembre, alle ore 19.00 presso il Cinema Teatro di Mirano, con ospiti il docente universitario Mirco Melanco e lo chef Franco Favaretto, segue il gustoso appuntamento realizzato dal Ristorante Enoteca da Flavio e Fabrizio.

Dopo l’intervista alla Professoressa Roberta Novielli la scorsa settimana, abbiamo deciso di tornare nel vivo dell’iniziativa intervistando Cecilia Irene Massaggia di Settimo Binario, con l’intenzione di avere uno sguardo “storico”, vissuto in prima persona, su quest’iniziativa davvero originale!

M: Come è nata l’idea originale di Sapori del cinema?
C: Sapori del Cinema è un cineforum nato nel 2008 e, come la maggior parte delle attività che la nostra associazione cura, è nato perché l’idea ci piaceva molto! Come appassionati di cinema, ci sarebbe piaciuto assistere alla proiezione di un film e poi poterne godere ancora assaporando i piatti che avevamo visto preparare e consumare sullo schermo. Poi all’epoca la cucina e la gastronomia in generale non era così esposta mediaticamente come lo è oggi, quindi ci sembrava un’idea nuova e originale. La prima e la seconda edizione si sono svolte al Centro Culturale Candiani di Mestre e sono state l’occasione per proiettare Il pranzo di Babette, Chocolat e La grande abbuffata. Poi nel 2013 abbiamo deciso di spostare l’iniziativa a Mirano, con l’appoggio del Comune, del Cinema e del Ristorante da Flavio Fabrizio. A livello logistico e tecnico la scelta si è rivelata azzeccata e così siamo tornati anche quest’anno.

M: Nel corso degli anni come è stata recepita dagli spettatori questa iniziativa?
C: Gli spettatori hanno apprezzato il miglioramento dell’iniziativa in termini tecnici e di comodità. C’è un gruppo di spettatori che ci segue dal 2008 e che ha insistito affinché non smettessimo di organizzare Sapori; altri si sono aggiunti un po’ alla volta, conoscendoci per altre iniziative curate nella provincia di Venezia – e non solo – oppure attraverso il nostro sito web o i social network. Il nostro pubblico è molto trasversale e la cosa bella delle serate di Sapori è che allo stesso tavolo si siedono persone che non si conoscono, ma che condividono la visione del film. La chiacchierata comincia quindi da un terreno comune, condiviso, per espandersi poi in un’occasione di conoscenza umana. La condivisione e la convivialità permettono di creare un momento che pone al centro la cultura e il cinema, ma lo fa in modo rilassato, quasi informale, senza creare barriere.

M: Che cos’ha di diverso la nuova edizione rispetto alle precedenti?
C: La ricetta è molto semplice e sempre la stessa, eccetto per un ingrediente segreto… che non possiamo rivelare!
Scherzi a parte, non c’è proprio nulla di diverso, se non la selezione dei film. Per il resto, ci sono poche differenze e molte analogie rispetto alle edizioni precedenti. C’è sempre una grande cura e attenzione per i dettagli nell’allestimento del ristorante e nella realizzazione di tutto ciò che va a corredo delle serate, dai menu alle schede dei film, dal nostro giornalino di critica cinematografica alla selezione musicale all’interno del ristorante.
E poi è il gruppo l’elemento che rimane costante nel tempo: il fatto di poter contare su persone preparate, motivate, competenti, che hanno imparato a lavorare in squadra in vista di un unico obiettivo.

M: L’appuntamento di giovedì è alla volta di The Lunchbox, come avete
scelto questo film e quali sono i suoi punti forti?
C:Lo abbiamo scelto perché quest’anno abbiamo voluto dare uno sguardo al mondo e così ci siamo spinti in Giappone con Tampopo e poi in India con questa opera prima che ha riscosso successo disapori del cinema critica e di pubblico. Il film racconta un’India frenetica, lavoratrice, affollata… un po’ come le nostre città! E il punto di contatto con la nostra realtà è proprio nel pranzo in ufficio, un’abitudine che molti di noi hanno introdotto e che ultimamente raccoglie molto interesse anche dal punto di vista culinario. Cosa preparare? Come mangiare sano? Come alternare gli ingredienti durante la settimana? Insomma, il film unisce un tema “pratico” che molti di noi vivono sulla propria pelle con un argomento più poetico, delicato, quasi universale: la comunicazione epistolare, così apparentemente lontana anni luce dalla messaggistica istantanea che oggi satura ogni tipo di comunicazione interpersonale.

M: Questa volta gli spunti culinari vengono dalla cucina indiana, che cosa ci aspetta quindi per cena?
C: Ovviamente è una sorpresa!

EhEh Speravamo di estorcerle qualche indizio e invece niente … le chiediamo infine di fare un’invito a tutti voi che seguite Radio Ca’Foscari, e non poteva farne di migliori!

C: Almeno una volta dovete partecipare a Sapori del Cinema perché è un’iniziativa divertente e piacevole per tutte le età e si adatta benissimo se volete passare una serata romantica con la vostra metà, oppure qualche ora divertente in compagnia dei vostri amici. E’ una valida alternativa al banale “cinema+pizza” e vi permette di arricchirvi un po’, sia dal punto di vista cinematografico sia da quello culinario. Poi ci sono sempre degli ospiti che vale la pena conoscere…! Tenete d’occhio la nostra pagina Facebook perché vi aspettano delle promozioni speciali!

Vi abbiamo incuriosite almeno un po’? Vi abbiamo fatto venire l’acquolina in bocca? !

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