Quattro film da brividi per godersi l’inverno

L’inverno sta tornando. Il Natale si avvicina e noi vogliamo proporvi di evadere un po’. A questo scopo vi proponiamo una lista di film perfetti da guardare sul divano con una bella coperta e una cioccolata calda mentre fuori il vento soffia e fa freddo. Attenzione però, niente film natalizi. Al cinema perfetto per le feste abbiamo già dedicato questa lista e quest’altra lista.

Qui invece, winter is coming. Si parla di film da brivido. Brivido per il freddo, ovviamente.

Groundhog Day (Ricomincio da capo) – Harold Ramis (1993)

Ricomincio da capo (evviva come sempre i titolatori italiani) è una commedia fantastica con un altrettanto fantastico Bill Murray. Lo spunto narrativo è la sventura dello sgradevole presentatore del meteo Phil Connors: si ritrova intrappolato nel loop di un giorno che si ripete all’infinito. E neanche un giorno di ferie estive, con cocktail in spiaggia, ma la parte peggiore dell’inverno. Il 2 febbraio, Giorno della marmotta a Punxsutawney, Pennsylvania, durante l’arrivo di una tempesta. Insomma, Phil per quanto sgradevole, ha un po’ ragione ad essere scontento. Quanto segue è una bella commedia di spessore con qualche nota amara, un film caloroso, nonostante il freddo.

La produzione di questo classico non è stata priva di problemi; di fatto, Groundhog Day segnò la fine dell’amicizia e collaborazione fra Bill Murray e Harold Ramis. Murray voleva interpretare il personaggio di Phil in modo particolarmente amaro e provocatorio, mentre Ramis avrebbe preferito puntare sulla vena comica dell’attore. Dopo incredibili tensioni, si arrivò a una sintesi perfetta dell’atteggiamento di entrambi, un film divertente ma ben lontano dalla superficialità. Un classico, appunto.

The Revenant – Alejandro González Iñárritu (2015)

Ecco, qui passiamo a qualcosa di tutt’altro che leggero. Un film per le serate lunghe, quando viene voglia di spararsi un bel malloppo denso di bellezza cinematografica. The Revenant è la perfetta interpretazione dell’adagio “la vendetta è un piatto che va servito freddo”. Iñárritu e Di Caprio in questa epica opera ci servono un racconto di vendetta gelata, ibernata in un inverno spietato e cupo. La luce accecante dei paesaggi innevati, l’ambiente implacabile, gli scontri tra uomini induriti, i sentimenti forti. Tutto in questo film è senza tregua, senza pietà, eppure presentato con una bellezza e una lentezza estreme. Con sontuosi e immensi paesaggi in cui ci sentiamo minuscoli.

The Revenant è un film celebre, una sfida già solo nella sua realizzazione. Il regista ha voluto girare con luci naturali da ottobre ad aprile, un inverno in zone remote del Canada. Molti attori o membri della produzione hanno abbandonato in corso d’opera per le condizioni difficili di lavoro. Lo stesso Di Caprio ha affermato: “30 o 40 sequenze sono fra le cose più difficili che abbia mai dovuto fare, come entrare o uscire da fiumi gelati, dormire in carcasse di animali o quello che mangiavo sul set.” Beh, che dire? Ne è valsa la pena. Da guardare riflettendo su quanto siete fortunati ad avere cose come riscaldamento o calzini termici.

Fargo – Joel e Ethan Coen (1996)

Un finto rapimento, tanti veri omicidi, Frances Mc Dormand come capo della polizia. Vi serve altro? Fargo è un film perfetto, ironico, sanguigno il giusto, e semplicemente bello. Ambientato nel gelido inverno del Minnesota, mette in scena una serie di eventi tanto assurdi quanto tragici. Alla fine non si sa se ridere o essere un filo scioccati. In ogni caso, vale una visione.

All’inizio del film si legge che gli eventi sono realmente accaduti. In realtà i fratelli Coen si sono semplicemente ispirati ad alcuni fatti di cronaca che hanno poi messo insieme costruendo una sequenza in un crescendo di grottesco secondo il loro tipico umorismo macabro. La sceneggiatura e l’interpretazione di Frances Mc Dormand hanno guadagnato due meritatissimi premi oscar. Un altro classico da riscoprire questa stagione.

Happy Feet – George Miller (2006)

Ammettetelo, alla voce animazione vi aspettavate Frozen. E invece noi abbiamo voluto recuperare questo delizioso film dedicato ai pinguini, che affronta tematiche ambientaliste con leggerezza e… un ritmo scatenato contagioso. Le avventure di Mambo, un pinguino imperatore con la passione per il ballo portano quel pizzico di spensieratezza che aiuta ad alleggerire l’atmosfera riflessiva e a volte pesante di certe giornate invernali. Il freddo lo si scaccia meglio se ci si muove, in fondo!

Il film ha vinto il premio oscar come Miglior Film d’Animazione nel 2007. La sua colonna sonora include grandi classici e qualche sfizioso mashup, come Heartbreak Hotel di Elvis Presley combinato con Kiss di Prince. Lo stesso Prince ha scritto e registrato apposta per il film la canzone “The song of the heart”. Insomma, tante chicche da riscoprire, anche se invece di ballare si muovono solo appena i piedi dentro i calzini termici.

Bonus: Dieci Inverni – Valerio Mieli (2009)

Non c’è che dire, siamo affezionate a questo film: sarà per le ambientazioni o per Capossela (più probabilmente per le ambientazioni). La sua dolce malinconia e lentezza si sposa bene con l’atmosfera di certe serate invernali in cui vogliamo solo coccolarci. E poi quegli angoli di Venezia d’inverno…

Con questa breve lista, speriamo di avervi suggerito qualche spunto nevoso utile per affrontare la stagione.

Buona visione, e non dimenticate i calzini termici!

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