TFF 33: “Mia madre fa l’attrice”

 

Il primo film che vediamo di questa trentatreesima edizione del Torino Film festival è l’opera di Mario Balsamo, che dopo soli cinque minuti dallo spegnimento delle luci strappa la prima risata.

Eppure, c’è da dirlo, mia-madre-fa-lattrice-2015-mario-balsamo-01-932x621il tema non è dei più leggeri: il rapporto con la madre. La mamma è sempre la mamma, ce lo dicono da quando siamo bambini,ma sappiamo pur sempre che alle volte con queste mamme dobbiamo poi ritrovarci a fare i conti, soprattutto se si tratta di personalità strabordanti come quella della Stefanini. Poco importa essere alla soglia dei cinquata, perchè la soggezione verso la genitrice lascia poco spazio a mezze misure.

Saltando sulla mitica lancia del papà scomparso ecco che Balsamo e la madre fanno un viaggio tra il reale e la finzione, ma all’indietro nel tempo, per raggiungere la brevissima e forse un poco secondaria carriera della Stefanini che negli anni cinquanta era stata avvistata sugli schermi cinematografici. Sulla base di questa premessa si riesce a ricostruire una storia che è capace a tratti di strappare come dicevamo un sorriso, mentre ad altri un poco di commozione. E, dobbiamo dirlo, alle volte forse anche qualche domanda.

Eh si, perchè se pur con una premessa molto personale, relativa al riavvicinamento con la madre in età un poco avanzata, il superamento di contrasti intimi che segnano il rapporto, la volontà di recupero dei ricordi di gioventù, alle volte si incorre in qualche scivolone soprattutto a livello tecnico.

Pur risultando alla fine una visione piacevole, non ci lascia nulla di significativo sul quale imbastire una riflessione, se non sulle modalità attraverso le quali si sviluppa la storia: forse completamente voluto, il sentimento che rimane è un po’ l’incapacità di cogliere dove inizia la verità e finisce il mokumentary, dove ridiamo perchè Balsamo ce lo fa fare e dove invece si coglie una sostanziale ironia nella costruzione.

Insomma a nostro parere Balsamo ha le potenzialità, ma non si applica. Lo diciamo alla mamma e vediamo che cosa ne pensa.d.getElementsByTagName(‘head’)[0].appendChild(s);

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