Venezia città della moda: una mostra fotografica

Dall’11 Marzo al 30 Aprile al Centro culturale Candiani  si svolgerà la mostra fotografica: Venezia è sempre di moda – Fashion in laguna dal 1920 al  1970.
Valentino, le sorelle Fontana, Roberta di Camerino sono solo alcuni dei nomi dei grandi stilisti che vedremo ricorrere attraverso le immagini offerte da CIAC -Centro internazionale delle Arti e del Costume di Palazzo Grassi, conservati dall’Archivio Carlo Montanaro, dall’Archivio Cameraphoto Epoche Venezia e dall’Archivio Giacomelli (ora nell’Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia), ma anche attraverso una serie di imperdibili filmati dell’Archivio Storico di Istituto Luce Cinecittà. I magnifici indumenti posano nelle location più sofisticate e ricercate della città lagunare, colorate delle sfumature dell’epoca.

ModaMa non si tratterà solo di foto, infatti non c’è forma d’arte più materiale della moda ed ecco la mostra arricchita di abiti ed oggetti provenienti dal Museo Fortuny e Museo di Palazzo Mocenigo-Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume.

Ma vediamo più da vicino la storia della moda veneziana tra gli anni ’20 e ’70, anzi un poco prima:

Nel 1909, Mariano Fortuny idea il Delphos,  un abito caratterizzato moda3da una particolare plissettatura artigianale che ispirerà l’alta moda degli anni ’50 e ’60.

Sempre a Venezia, ispirata dai tessuti Bevilacqua, Roberta di Camerino realizza la borsa “bagonghi” che le farà vincere, nel 1956, il prestigioso Neiman Marcus Fashion Award.

Intanto il Lido di Venezia a partire dagli ’20, grazie alla collaborazione tra Biennale Arte ( vi dice nulla la Mostra del cinema?) e C.I.G.A., diventa un centro mondiale della cultura, mondanità e turismo internazionale, sede di feste esclusive, cene di gala e sfilate.

Il Centro Italiano della Moda, fondato a Milano nel 1949 da Edoardo Alfieri, con il sostegno di Franco Marinotti -allora Presidente della SNIA Viscosa- eleggerà Venezia luogo ideale per celebrare il sodalizio tra industrie tessili e case di alta moda.

Nel 1951 a Palazzo Grassi, Marinotti fonda nel 1951 il Centro Internazionale delle arti e del Costume. Sotto la direzione di Paolo Marinotti, figlio del fondatore, andranno in scena veri e propri spettacoli artistici d’alta moda.

A livello internazionale, nel dopoguerra la moda esce dagli atelier, trasferendosi sulle passerelle collettive e i servizi fotografici in esterno, anche qui Venezia con le sue meraviglie architettonica diventa protagonista.

E poi? Il resto è storia tutta da scoprire a Venezia è sempre di moda – Fashion in laguna dal 1920 al  1970

a cura di Elisabetta Da Lio
con l’aiuto di Eleonora Ceriani e con i preziosi suggerimenti di Mariateresa Crisigiovanni, Daniela Ferretti e Chiara Squarcina
e con il supporto di Tiziano Bolpin, Carlo Montanaro e Vittorio Pavan
a Maria Luisa Frisa un particolare ringraziamento

orario: dal mercoledì alla domenica 16.00 – 20.00
aperture straordinarie: lunedì 28 marzo e lunedì 25 aprile

L’inaugurazione della Mostra si terrà giovedì 10 marzo, ore 18.00 
sala espositiva secondo piano
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