Venezia 75: la Mostra dal volto vicino al pubblico

FIRST MAN di Damien Chazalle apre la 75sima Mostra del cinema di Venezia il 29 Agosto, sarà un inizio scoppiettante come quello regalatoci da LA LA LAND di solo due anni fa.

Cosa è successo da allora?

Bè intanto, come era stato già per BIRDMAN, LA LA LAND e THE SHAPE OF WATER, hanno sbancato agli Oscar attirando ancor di più il mercato americano sul Festival veneziano; inoltre, proprio quest’anno il Festival di Cannes ha escluso le produzioni di piattaforme on-demand dalla kermesse, cosicché queste si sono inevitabilmente riversate su Venezia: tutto questo ha portato ad un aumento esponenziale di titoli americani, molti made in Netflix o Amazon.

 

THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS

– Netflix (in concorso)
Regia: Ethan e Joel Coen
Fin dall’inizio del progetto, i Fratelli Coen hanno concepito THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS come un film antologico all’italiana. Non un telefilm quindi, ma un film a episodi lungo 132 minuti. Abbiamo sempre amato i film a episodi, in particolare quelli italiani degli anni Sessanta in cui diversi registi lavoravano su un tema comune”. Fra i tanti attori coinvolti, il cast di THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS comprende James FrancoBrendan GleesonLiam NeesonZoe Kazan e Tom Waits. Il fantomatico Buster Scruggs è interpretato da Tim Blake Nelson.
Presentazione a Venezia 75: 31 agosto
Data di distribuzione: sconosciuta.

22 JULY

– Netflix (in concorso)
Regia: Paul Greengrass
Paul Greengrass ha deciso di affrontare gli attentati terroristici che hanno avuto luogo in Norvegia il 22 luglio 2011, a Oslo e sull’isola di Utøya. Il folle gesto di Anders Behring Breivik, simpatizzante dell’estrema destra norvegese, causò 77 morti e numerosi feriti. Il film di Greengrass prova a mettere in scena il superamento del dramma da parte dei sopravvissuti e il loro desiderio di tornare alla normalità. Greengrass si è già occupato di film che parlano di terrorismo: vi ricordate UNITED 93? Fu candidato a due Oscar e ispirato al dirottamento del volo 93 della compagnia americana United Airlines avvenuto l’11 settembre 2001.
Presentazione a Venezia 75: 5 settembre
Data di distribuzione: 10 ottobre (Stati Uniti); 19 ottobre su Netflix.

ROMA

– Netflix (in concorso)
Regia: Alfonso Cuarón
Dopo gli Oscar di GRAVITY  (2014), il regista e sceneggiatore messicano Alfonso Cuarón partecipa alla Mostra per la quarta volta con ROMA, un film interamente fotografato in bianco e nero e ambientato nella Città del Messico degli anni Settanta. La sceneggiatura ruota intorno a una famiglia borghese dominata da alcune figure femminili e ha forti richiami biografici all’infanzia di Cuarón, cresciuto in un periodo di grandi cambiamenti sociali e politici.

Attenzione che il regista è il migliore amico del presidente di giuria: Guillermo Del Toro
Presentazione a Venezia 75: 30 agosto
Data di distribuzione: 14 dicembre (Stati Uniti, su Netflix)

SULLA MIA PELLE

– Netflix (sezione Orizzonti)
Regia: Alessio Cremonini
La terribile morte del romano Stefano Cucchi è uno dei casi di cronaca italiana più noti e dibattuti degli ultimi anni. Il film SULLA MIA PELLE di Alessio Cremonini racconta i sette giorni che hanno preceduto il decesso di Cucchi, arrestato con l’accusa di spaccio di stupefacenti, processato per direttissima, tradotto in carcere e uscito da Regina Coeli ormai cadavere. Cucchi è interpretato da Alessandro Borghi, l’attore che, nel 2018, ha fatto da “padrino” al festival di Venezia. Si tratta della terza produzione originale italiana a marchio Netflix.
Presentazione a Venezia 75: 29 agosto
Data di distribuzione: 12 settembre, su Netflix e al cinema, distribuito da Lucky Red

L’ALTRA FACCIA DEL VENTO

– Netflix (fuori concorso)
Regia: Orson Welles
Come era già accaduto due anni fa con IL MERCANTE DI VENEZIAOrson Welles partecipa alla Mostra del Cinema di Venezia a oltre trent’anni dalla sua morte con L’ALTRA FACCIA DEL VENTO (The Other Side of the Wind), forse il suo più celebre lavoro incompiuto e, di fatto, il suo ultimo film. Dopo che è stata sbrogliata l’ingarbugliata matassa legale che, per decenni, ha impedito al materiale girato nella prima metà degli anni Settanta da Welles di essere montato e distribuito, il regista e amico di Welles Peter Bogdanovich, assieme all’ultima compagnia di Orson Oja Kodar e il produttore Frank Marshall, si è dedicato al completamento dell’opera a partire dal 2014.

Nel film dalle forti componenti autobiografiche, su cui aleggia anche il fantasma di Ernest Hemingway, recitano lo stesso Bogdanovich, Dennis Hopper e, nel ruolo del regista protagonista, John Huston.
Presentazione a Venezia 75: 30 agosto
Data di distribuzione: 2 novembre (Stati Uniti, su Netflix)

THEY’LL LOVE ME WHEN I’M DEAD

– Netflix (fuori concorso)
Regia: Morgan Neville
La storia di L’ALTRA FACCIA DEL VENTO di Welles è così spettacolare ed emblematica che, a sua volta, ha meritato di essere raccontata in un altro film, il documentario THEY’LL LOVE ME WHEN I’M DEAD di Morgan Neville, regista premio Oscar 2014 con il documentario TWENTY FEET FROM STARDOM (2013). Nel suo film, Neville ripercorre gli ultimi 15 anni di vita di Welles, all’epoca una leggenda vivente del cinema che, però non riusciva più a trovare i finanziamenti necessari per realizzare i suoi film.
Presentazione a Venezia 75: 1 settembre
Data di distribuzione: 2 novembre (Stati Uniti, su Netflix)

SUSPIRIA

– Amazon (in concorso)
Regia: Luca Guadagnino
SUSPIRIA di Luca Guadagnino è uno dei film italiani più attesi del 2018 per due motivi in particolare. In primis, Guadagnino ha avuto il coraggio di realizzare la sua versione di un cult del cinema di genere italiano come l’omonimo SUSPIRIA (1977) di Dario Argento: un’opera che, con le sue invenzioni estetiche, ha impressionato e influenzato almeno due generazioni di cineasti. In secondo luogo, si tratta di un nuovo banco di prova per il regista palermitano, reduce dal successo internazionale riscosso dal film CHIAMAMI COL TUO NOME (Call Me By Your Name, 2017). Nel cast di SUSPIRIA, spiccano alcune attrici che hanno segnato significativamente la precedente filmografia di Guadagnino, ovvero Tilda Swinton e Dakota Johnson (entrambe in A BIGGER SPLASH, sempre a Venezia 2 anni fa)
Presentazione a Venezia 75: 1 settembre
Data di distribuzione: 2 novembre (Stati Uniti). In Italia, il film sarà distribuito da Videa

PETERLOO

– Amazon (in concorso)
Dopo il biopic TURNER (2014), Mike Leigh si è cimentato in un altro film in costume ambientato nell’Inghilterra dei primi anni del XIX secolo. A quasi 200 anni dall’evento, PETERLOO rievoca i sanguinosi fatti di Manchester avvenuti nell’estate del 1819 che hanno visto scontrarsi drammaticamente l’esercito di Sua Maestà e la popolazione intervenuta a una manifestazione sulla riforma della allora vigente legge elettorale. A partire dal 1988, Leigh ha già partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia in altre tre occasioni, vincendo il Leone d’Oro nel 2004 con IL SEGRETO DI VERA DRAKE (Vera Drake).
Presentazione a Venezia 75: 1 settembre
Data di distribuzione: 2 novembre (Gran Bretagna)

 

La presenza di molte storie “di genere” rappresenta una sempre maggiore apertura al pubblico da parte della Mostra, un’immagine coerente alla scelta di accettare film delle piattaforme on demand. Oltre ai nominati attirano l’attenzione di pubblico e critica anche:

 

Il Western

THE SISTERS BROTHERS
di JACQUES AUDIARD
con Joaquin Phoenix, John C. Reilly, Jake Gyllenhaal, Riz Ahmed / Francia, Belgio, Romania, Spagna / 120’

 

Il biografico

WERK OHNE AUTOR (OPERA SENZA AUTORE)
di FLORIAN HENCKEL VON DONNERSMARCK
con Tom Schilling, Paula Beer, Sebastian Koch, Saskia Rosendahl, Oliver Masucci / Germania / 188’

 

Che segna finalmente il ritorno del regista de “Le vite degli altri”

 

THE NIGHTINGALE
di JENNIFER KENT
con Aisling Franciosi, Sam Claflin, Baykali Ganambarr, Damon Herriman, Harry Greenwood, Ewen Leslie, Michael Sheasby, Charlie Shotwell / Australia / 136’

 

Jennifer Kent è alle prese con un thriller d’epoca, dopo il successo dell’horror Babadook. Spicca per essere l’unica donna in concorso e nell’anno del #METOO questo non poteva che destare polemiche: anche se naturalmente non si entra in concorso per le “quote rosa”, questa potrebbe essere l’occasione per interrogarsi su quanti film tra quelli da selezionare fossero diretti da donne. Ossia, arrivando alla base del problema: quante donne riescono a diventare registe e ad essere prodotte? E perché sono sempre meno degli uomini?

In moltissimi, esponenti di biennale e del mondo del cinema (più o meno vicini alla Mostra), si sono pronunciati per dare diverse risposte alla polemica: “Le giornate degli autori” hanno deciso di dare una risposta diversa, parlando delle concorrenti al femminile, del premio dedicato e della loro locandina di quest’anno, un po’ alla Million dollar baby.

http://www.giornatedegliautori.com/NEWS.asp?id=1&id_dettaglio=1052

 

Fuori concorso invece spiccano:

 

A STAR IS BORN
di BRADLEY COOPER
con Lady Gaga, Bradley Cooper, Andrew Dice Clay, Dave Chappelle, Sam Elliott / USA / 135’

 

Un film generazionale (si tratta del quarto remake di E’ NATA UNA STELLA) attesissimo che porterà Lady Gaga sul Red carpet della Mostra di Venezia: probabilmente l’ospite più ambita dell’anno! Potrebbe essere la sua consacrazione dopo il Golden Globe per American Horror Story, senza contare che ha scritto insieme a Bradley Cooper i testi di tutte le canzoni che si sentono nella pellicola.

 

L’AMICA GENIALE
di SAVERIO COSTANZO
con Elisa Del Genio, Ludovica Nasti, Margherita Mazzucco, Gaia Girace / Italia, Belgio / 120’

 

Dalla serie best seller in Italia

 

 

A TRAMWAY IN JERUSALEM
di AMOS GITAI
con Noa Ahinoamam Nini, Mathieu Amalric, Hana Laslo, Yael Abecassis, Pippo Delbono, Yuval Scharf, Karen Mor, Lamis Amar , Mustafa Masi / Israele, Francia / 90’

 

 

YING (SHADOW)
di ZHANG YIMOU
con Deng Chao, Sun Li, Zheng Kai, Wang Qianyuan, Wang Jingchun, Hu Jun, Guan Xiaotong, Wu Leo / Cina / 116’

Due autori importanti e soprattutto il secondo non sbaglia mai un colpo, quest’anno alla sua consacrazione, gli verrà assegnato il premio Jaeger-Lecoultre, a Lui che è l’unico regista vivente ad aver già vinto due volte a Venezia). Mentre il Leone alla carriera andrà a Vanessa Redgrave. Legato alla Redgrave ci sarà anche la proiezione speciale su invito del film girato a Venezia The Aspern papers.

 

LA QUIETUD
di PABLO TRAPERO
con Martina Gusman, Bèrènice Bèjo, Graciela Borges, Edgard Ramirez, Joaquim Furríel, / Argentina / 117’

 

Dopo EL CLAN che vinse il Leone d’argento le attese sono molto alte…

Orizzonti

LA PROFEZIA DELL’ARMADILLO
di EMANUELE SCARINGI
con Simone Liberati, Pietro Castellitto, Valerio Aprea / Italia / 99’

 

Tratto dal cult a fumetti di Zerocalcare non vediamo l’ora di vedere in Mostra le forme del saggio ”armadillo” creato digitalmente!

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