Vie Festival: teatro, musica, danza e cinema si fanno in 4

Il Vie Festival arriva alla dodicesima edizione e per l’occasione da i numeri. Dislocato già dalle scorse edizioni in diverse città quest’anno il programma si fa in quattro, andando in scena nei teatri e negli spazi di Bologna, Modena, Carpi e Vignola. Ma questo è solo l’inizio, perché i calcoli si complicano.

Partiamo dai giorni, undici per l’esattezza. Dal 13 al 23 di ottobre i centri nevralgici della cultura bolognese e modenese si animano di spettacoli. Con un programma rafforzato nel week end, potete segnare in agenda almeno uno o due eventi al giorno. L’inaugurazione si terrà a Modena, al Teatro Pavarotti dove andrà in scena Tristesses del Progetto Prospero. Con ben 23 compagnie provenienti dal panorama nazionale, ma anche da oltreoceano, il programma si apre poi su una rappresentazione articolata ed approfondita del contesto contemporaneo, con nomi nuovi affiancati a maestri già conosciuti.

Quattro le arti in scena: danza, musica, teatro e cinema. Diversi gli esempi di proposte stimolanti e innovative, che affrontano anche la commistione tra due o più ambiti artistici. Qualche esempio è la combinazione musica-cinema di C’mon Tigre  (Gianluigi Ticcafondo/C’mon Tigre) in scena il 19 ottobre al Teatro Comunale di Carpi; incuriosisce anche Più giù (Stefano Ricci/Danio Manfredini), con musica e creazioni grafiche dal vivo sul palco il 15 e 16 al Laboratorio delle Arti di Bologna.

Per continuare a fare di conto, usiamo due mani per quanto riguarda le prime: sette quelle nazionali e ben sei le assolute. Tra i nomi che saltano all’occhio quello del maestro Theodoros Terzopoulos che presenta in prima nazionale Amor, il 19 e 20 ottobre al Teatro delle Passioni di Modena. Sempre a Modena il debutto italiano di Burning Doors (Belarus Free Theatre), sul palco del Teatro Storchi il 22 e 23; negli stessi giorni all’Arena del Sole di Bologna va in scena invece The Misfits (Backa Theatre). Ad affiancare tutte le proposte del Vie Festival, l’organizzazione lascia lo spazio anche per seguire i sette eventi collaterali, divisi in presentazioni, incontri e giornate di studi.

Rappresentare in modo esaustivo la proposta della nuova edizione di questo progetto è difficile, vi consigliamo quindi di sfogliare o scorrere il programma presente sul sito dell’evento. Diamo solo un ultimo numero: uno, per il podio che si è conquistato questo progetto, promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione, nell’indagine del panorama artistico contemporaneo.

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