Torna a tutti gli Eventi

Proiezione Dreamers di Joy Gharoro-Akpojotor

  • TEATRINO GROGGIA - Cannaregio, 3150, 30121 Venezia VE (mappa)

Dreamers

6 ottobre 2026 · ore 18.30 · Teatrino Groggia

Chi ha il diritto di appartenere a un luogo? E cosa significa essere liberi di costruire la propria vita?

Sono le domande al centro del secondo appuntamento di “Belonging. Abitare la libertà”, la quinta edizione della rassegna cinematografica curata dal Servizio Protezione Sociale Comune di Venezia, in collaborazione con FEMS du Cinéma nell’ambito di “Una città che SI-CURA”.
La rassegna è promossa da CAD, Centro Anti Discriminazioni di Venezia.

Martedì 6 ottobre, al Teatrino Groggia, sarà proiettato Dreamers, esordio alla regia di Joy Gharoro-Akpojotor, presentato nel 2025. Il film racconta la storia di Isio, una giovane donna nigeriana senza documenti che vive nel Regno Unito e viene trattenuta in un centro di detenzione per migranti.

In un luogo pensato per isolare e controllare, Isio incontra altre donne con storie diverse ma accomunate dalla precarietà della propria condizione. Tra queste c’è Farah, con cui nasce un legame che diventa occasione di solidarietà e resistenza. Il film si muove così tra la dimensione personale e quella politica, raccontando la vulnerabilità di chi vive senza uno status riconosciuto e, allo stesso tempo, la capacità di costruire relazioni anche nei contesti più difficili.

A completare la serata sarà proiettato The Archive: Queer Nigerians, documentario di Simisolaoluwa Akande (Regno Unito, 2023), che raccoglie le testimonianze di cinque persone queer nigeriane nel Regno Unito. Attraverso diari audio e frammenti di vita, il film affronta migrazione, identità, discriminazione e appartenenza, dando spazio a esperienze spesso marginalizzate.

A completare la serata sarà proiettato The Archive: Queer Nigerians, documentario di Simisolaoluwa Akande (Regno Unito, 2023), che raccoglie le testimonianze di cinque persone queer nigeriane nel Regno Unito. Attraverso diari audio e frammenti di vita, il film affronta migrazione, identità, discriminazione e appartenenza, dando spazio a esperienze spesso marginalizzate.

Le proiezioni saranno accompagnate dall’incontro con Teresa Sala, regista e direttrice del festival Some Prefer Cake, che presenterà i film e dialogherà con il pubblico.

Ingresso libero fino a esaurimento posti. È possibile riservare il proprio posto scrivendo a femsducinema@gmail.com

Prenota


“Una città che SI-CURA” è un progetto promosso dal Servizio Protezione Sociale del Comune di Venezia, con la collaborazione di FEMS du Cinéma.

Indietro
Indietro
28 settembre

Una città che SI-CURA. Belonging. Abitare la libertà