Una città che si-cura: “Belonging. Abitare la libertà”
A settembre e ottobre torna la quinta edizione di “Una città che SI-CURA”, la rassegna cinematografica curata dal Servizio Protezione Sociale Comune di Venezia, in collaborazione con FEMS du Cinéma, quest’anno dedicata al tema “Belonging. Abitare la libertà”. La rassegna è promossa da CAD, Centro Anti Discriminazioni di Venezia.
Tre appuntamenti dedicati ai temi dell’identità, dell’appartenenza, della migrazione, dei diritti e dell’autodeterminazione, attraverso film e cortometraggi accompagnati da momenti di confronto con ospiti e realtà del territorio.
28 settembre, ore 18.30 – Cinema Dante
But I’m a Cheerleader di Jamie Babbit, accompagnato dal cortometraggio Nadha di May Ziadé. Saranno presenti Femminismi Contemporanei, associazione universitaria femminista di Venezia.
6 ottobre, ore 18.30 – Teatrino Groggia
Dreamers di Joy Gharoro-Akpojotor, accompagnato dal documentario The Archive: Queer Nigerians di Simisolaoluwa Akande. Interverrà Teresa Sala, regista e direttrice del festival Some Prefer Cake.
19 ottobre, ore 18.30 – Cinema Dante
Il Canto di Alina di Ilaria Braccialini e Federica Oriente, in occasione della Giornata europea contro la tratta di esseri umani. Le registe saranno in dialogo con l’équipe di N.A.V.I.G.A.Re., per approfondire i temi della tratta, dello sfruttamento sessuale e dei percorsi di libertà e autodeterminazione.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. È possibile riservare il proprio posto scrivendo a femsducinema@gmail.com.