“Una città che SI-CURA"

"Una città che SI-CURA" è un'iniziativa promossa dal Servizio Protezione Socialedel Comune di Venezia, avviata nel 2022 con l'obiettivo di rafforzare i legami di comunità e promuovere una riflessione condivisa sulle principali sfide sociali del nostro tempo nei luoghi in cui abitiamo.

Dal 2023, FEMS du Cinéma collabora al progetto curando una rassegna cinematografica dedicata ai temi del sociale. Attraverso la visione di film e il dialogo con ospiti, autori ed esperti, il cinema diventa uno spazio conviviale di incontro, confronto e partecipazione, capace di valorizzare le risorse del territorio, avvicinare la cittadinanza ai servizi del Comune di Venezia e favorire la costruzione di una comunità più consapevole, inclusiva e solidale.

Ad oggi sono state realizzate da FEMS tre edizioni della rassegna, nel 2023, 2024, 2025. La quinta edizione si terrà a partire da settembre 2026, proseguendo il percorso di dialogo e cura attraverso il cinema.

La rassegna è a cura di Gabriella Traviglia, Maria Parisi e Sara Civai. Al progetto hanno collaborato Vicky Balzano, Debora Di Paola, Cecilia Parini e Irene Losi.

I FILM

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I FILM *

Edizione 2026 - Belonging. Abitare la libertà

Ospiti – Edizione 2026

La quarta edizione prosegue il percorso della rassegna attraverso i temi dell’identità, dell’appartenenza, della libertà e dei diritti, mettendo in dialogo cinema, attivismo e impegno sociale.

Per le proiezioni di Dreamers e The Archive: Queer Nigerians sarà ospite Teresa Sala, regista e direttrice del festival Some Prefer Cake, con cui verranno approfonditi i temi della migrazione, dell’identità, dell’appartenenza e dei diritti LGBTQIA+.

La proiezione di But I’m a Cheerleader sarà accompagnata dall’associazione universitaria femminista veneziana Femminismi Contemporanei, per un confronto sui temi dell’identità, dell’orientamento sessuale e degli stereotipi di genere.

In occasione della proiezione di Il Canto di Alina, proposta nell’ambito della Giornata europea contro la tratta di esseri umani, interverranno le registe Ilaria Braccialini e Federica Oriente, in dialogo con l’équipe di N.A.V.I.G.A.Re., per approfondire i temi della tratta, dello sfruttamento sessuale e dei percorsi di libertà e autodeterminazione.

Edizione 2025 - Invisibili NO

Ospiti – Edizione 2025

La terza edizione ha proseguito il percorso della rassegna attraverso storie di lavoro, identità, diritti e autodeterminazione.

In occasione della proiezione di Life Is a Game è intervenuto il regista Luca Quagliato, autore del docufilm dedicato alle esperienze dei rider e alle trasformazioni del lavoro nella gig economy.

Per la proiezione di QUIR. A Palermo Love Story è stato invece ospite Massimo Milani, protagonista del film, attivista per i diritti civili e tra i fondatori di Arcigay Palermo, che ha portato la propria testimonianza sulla storia della comunità queer siciliana e sulla conquista dei diritti LGBTQIA+.

Edizione 2024. Il lavoro è una cosa seria.

Ospiti – Edizione 2024

La seconda edizione ha proseguito il dialogo tra cinema, diritti e trasformazione sociale, coinvolgendo ospiti provenienti dal mondo della cultura, dell'università e dell'imprenditoria.

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Vera Munzi e Caterina Salvadori, registe di Ànemos, hanno presentato il film, ispirato a una storia vera, e il percorso da cui è nata l'associazione Il Bosco di Alice.

La proiezione di Afghan Cycles è stata invece accompagnata da un dibattito sulla condizione delle donne in Afghanistan, con la partecipazione di Daniela Meneghini, professoressa universitaria e curatrice della raccolta Fuorché il silenzio. Trentasei voci di donne afghane, Laura Aimone, direttrice artistica del festival Endorfine Rosa Shocking, e Maria Khurasani, imprenditrice di origine afghana di The Orient Experience di Venezia.

In occasione della proiezione di The Harvest, dedicata al tema del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in agricoltura, è tornata a partecipare anche l’équipe di N.A.V.I.G.A.Re., già coinvolta nella prima edizione della rassegna.

Edizione 2023 - Donne che lavorano. Una questione ancora aperta.

Ospiti prima serata full time: Camilla Gaiaschi, Luciana Milani e  Alessandra  Minello

Ospiti – Edizione 2023

La prima edizione ha coinvolto ospiti provenienti da ambiti diversi, dalla ricerca al mondo del lavoro, dalla moda al sistema antitratta. Tra gli interventi, quelli di Alessandra Minello, demografa, ricercatrice e autrice di Non è un Paese per Madri (Laterza, 2022), e Camilla Gaiaschi, ricercatrice e autrice di Doppio Standard (Carocci, 2022). In occasione della proiezione di Full Time è intervenuta inoltre Luciana Milani, fondatrice del Premio Valeria Solesin.

Sul fronte delle politiche di contrasto alla tratta sono intervenute le équipe di N.A.V.I.G.A.Re. (Network Antitratta per il Veneto, Intersezioni, Governance e Azioni Regione) e del progetto Momentum, promosso da Irecoop Veneto. Le proiezioni di Made in Bangladesh e La candidata ideale hanno visto inoltre la partecipazione di Elisa Giolo, sindacalista CGIL, e Filippo Melato, progettista di Veneto Lavoro.

Il programma ha infine dedicato uno spazio al mondo della moda e dell'artigianato, con la partecipazione di Patience e Atelier 23, artigiane, Laura Scarpa, fondatrice della Venice Fashion Week, ed Evelyn Bruges, produttrice del film Il fiore nel deserto.